
L’intervento è scattato dopo il ritrovamento della giacca del 31enne olandese disperso dall’aprile 2025 nei boschi sopra Livo
Dopo mesi dalla scomparsa del turista olandese, il rinvenimento di resti umani potrebbe rappresentare una svolta nelle ricerche. Saranno gli accertamenti a stabilirne l’identità
DONGO – Sono in corso nel territorio comunale di Dongo le operazioni per il recupero di resti presumibilmente appartenenti a Tobias Karel Servaas, il cittadino olandese di 31 anni scomparso durante un’escursione nei boschi sopra Livo lo scorso 28 aprile 2025.
L’intervento è stato avviato anche in seguito al ritrovamento della giacca dell’uomo, elemento che ha portato alla ripresa delle attività nell’area interessata. Sul posto sono impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Dongo, la squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) del comando di Como e l’elicottero Drago 66, giunto da Torino.
Prima dell’avvio delle operazioni di recupero è previsto un briefing operativo al campo sportivo di Dongo, dove saranno coordinate le attività delle squadre impegnate sul terreno.
Tobias Karel Servaas era scomparso durante un’escursione in montagna nei boschi sopra Livo, comune dell’Alto Lago di Como situato vicino a Dongo. Dopo la denuncia della scomparsa erano scattate imponenti ricerche coordinate dal Soccorso Alpino di Dongo, con l’impiego di elicotteri, droni, unità cinofile e decine di volontari che avevano battuto una vasta area caratterizzata da pendii particolarmente ripidi.
Le ricerche ufficiali in quota erano state sospese dopo sei giorni per l’assenza di elementi utili a localizzare il giovane, che fino a oggi risultava ufficialmente disperso.
L’intervento in corso punta ora al recupero dei resti rinvenuti, che dovranno essere sottoposti agli accertamenti necessari per confermarne l’identità.
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