Il documento firmato dal cardinale Cantoni avvia la fase diocesana e invita i fedeli a contribuire con testimonianze e documenti
Richiamati il parere dei vescovi lombardi e le parole Papa Francesco; l’Editto sarà affisso per quattro settimane nelle parrocchie interessate
COMO – È stato pubblicato nella Diocesi di Como l’Editto per la causa di canonizzazione di don Roberto Malgesini, sacerdote diocesano. Il documento, firmato dal vescovo, cardinale Oscar Cantoni, rappresenta un nuovo passaggio nel percorso che ha portato, all’inizio di marzo, all’autorizzazione ad avviare la fase diocesana del processo di beatificazione.
L’Editto viene diffuso nella parrocchia di origine di don Malgesini e in quelle dove ha svolto il suo ministero. Nel testo si richiama la responsabilità legata a questo tipo di procedimento e si invita la comunità diocesana a partecipare, mettendo a disposizione eventuali elementi utili alla causa.
In particolare, sono invitati a farsi avanti sia coloro che siano a conoscenza di eventuali aspetti in contrasto con la fama di santità del sacerdote, sia quanti siano in possesso di scritti o documenti a lui riconducibili, da presentare al postulatore presso la Curia vescovile di Como o al vescovo.
Il documento ripercorre anche le tappe già compiute: il parere favorevole della Conferenza Episcopale Lombarda, espresso nel settembre 2025, e il “nihil obstat” del Dicastero delle Cause dei Santi, arrivato il 6 marzo 2026. Nell’Editto si richiama inoltre il consenso maturato attorno alla figura di don Roberto Malgesini, ricordato come “testimone della carità verso i più poveri”, insieme alle parole di stima espresse da Papa Francesco nel 2020.
L’Editto resterà affisso per quattro settimane presso la Curia vescovile di Como e nelle parrocchie interessate, tra cui quelle delle comunità pastorali di Como, Gravedona, Lipomo e Cosio Valtellino, oltre a essere pubblicato sul Bollettino Ecclesiastico Ufficiale della Diocesi.
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