Presentata la settima edizione del festival che dal 4 giugno proporrà cortometraggi e documentari tra la Valle Intelvi, il lago di Como e il Ceresio
Sono stati 115 i cortometraggi ricevuti dagli organizzatori, 45 quelli selezionati per il programma 2026
CENTRO VALLE INTELVI – Saranno 45 tra cortometraggi e documentari provenienti da tutto il mondo ad animare la settima edizione di CortIntelvi, il festival internazionale dedicato al cinema breve che prenderà il via il 4 giugno tra la Valle Intelvi, la sponda occidentale del lago di Como e il lago Ceresio.
L’edizione 2026 è stata presentata nei giorni scorsi nella sala civica del Comune di Centro Valle Intelvi a Casasco, alla presenza di organizzatori, istituzioni e sostenitori della manifestazione. Tra i partecipanti il presidente di Acinque Matteo Barbera, il presidente della Comunità Montana Lario Intelvese Mario Pozzi, Gloria Bianchi per la Camera di Commercio Como-Lecco, Antonella Mazzoccato, presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile Como-Lecco, la consigliera regionale Anna Dotti, la giornalista Stefania Pedrazzani, lo scrittore Daniele Lotti, il consigliere comunale di Moltrasio Osvaldo Filippini e l’artista Mats Åberg, autore del premio “La Gerla” che sarà assegnato ai vincitori del festival.
Sono stati 115 i cortometraggi ricevuti dagli organizzatori per l’edizione di quest’anno. Tra le produzioni che hanno maggiormente colpito la giuria di selezione spiccano ancora una volta quelle provenienti dall’Iran. “L’Iran continua a sorprenderci per la qualità della sua produzione cinematografica. Dietro molti di questi film ci sono autori che lavorano in condizioni difficili, ma che riescono comunque a realizzare opere di straordinaria intensità e valore artistico”, ha spiegato Marco Marchetti, componente della giuria di selezione.
Andrea Priori, ideatore del format, ha raccontato il lavoro svolto per individuare le opere in concorso: “La selezione è stata un vero viaggio intorno al mondo. Abbiamo cercato storie capaci di emozionare e far riflettere, restituendo attraverso il cortometraggio la ricchezza di culture e sensibilità differenti”.

Nel corso della presentazione è stato sottolineato anche il valore culturale e territoriale della manifestazione. “CortIntelvi è un festival internazionale che parla tutte le lingue del mondo. Attraverso il cinema riesce a mettere in contatto culture diverse e a portare in Valle Intelvi storie e sensibilità provenienti da ogni continente”, ha dichiarato Mario Pozzi. Sulla stessa linea Matteo Barbera, presidente di Acinque: “Le location della Valle Intelvi rappresentano un patrimonio straordinario. Eventi culturali come questo dimostrano come sia possibile coniugare la bellezza del territorio con nuove forme di espressione artistica e culturale”.
A confermare il sostegno delle istituzioni sono intervenute anche Gloria Bianchi per la Camera di Commercio Como-Lecco, Antonella Mazzoccato e la consigliera regionale Anna Dotti, che ha ribadito l’importanza di sostenere iniziative capaci di generare valore culturale e sociale per i territori. Dal 4 giugno saranno quindi le immagini a diventare protagoniste, con un programma che porterà sul territorio opere provenienti dall’Iran, dall’Europa, dall’Asia e dalle Americhe, confermando la vocazione internazionale del festival.

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