L’uomo, 30enne marocchino senza fissa dimora e con precedenti, è stato rintracciato poco dopo la rapina in via Varese
L’uomo ha continuato a comportarsi violentemente anche durante il trasferimento e una volta arrivato negli uffici della Questura di Como, arrivando a danneggiare l’auto di servizio
COMO – Un’aggressione durante una rapina e poi la violenza contro i poliziotti intervenuti. È finito in carcere un 30enne marocchino, senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, arrestato dalla Polizia di Stato di Como per rapina, resistenza, violenza e danneggiamento. L’uomo è stato inoltre denunciato per il rifiuto di fornire le proprie generalità e per lesioni a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato nella nottata di oggi, 8 agosto, in via Varese a Como, dove una Volante è intervenuta dopo la segnalazione di una rapina ai danni di una donna italiana.
La vittima ha raccontato agli agenti che, poco prima, si trovava seduta su una panchina insieme a un amico quando era stata avvicinata da uno straniero che le aveva chiesto un’informazione. Approfittando della distrazione della donna, un secondo uomo, verosimilmente anch’egli straniero, le avrebbe sottratto la borsa.
La scena è stata notata da un ragazzo che si trovava seduto su una panchina di fronte. Il giovane è intervenuto in difesa della donna, ma sarebbe stato aggredito con una forbice da uno dei due uomini. Nel frattempo, una seconda Volante ha rintracciato poco distante uno dei presunti autori della rapina, mentre il complice è riuscito a fuggire abbandonando la refurtiva. La borsa è stata recuperata dagli agenti e restituita alla proprietaria.
Durante i controlli, il 30enne ha iniziato a inveire contro i poliziotti, passando dalle parole alla violenza fisica con calci e pugni. Gli agenti sono riusciti a contenerlo e a farlo salire sull’auto di servizio. A seguito dell’aggressione, due poliziotti hanno riportato lesioni con prognosi rispettivamente di 5 e 10 giorni.
La condotta violenta, però, non si è interrotta. Durante il trasferimento in Questura, l’uomo ha danneggiato l’autovettura di servizio, continuando a manifestare una forte agitazione. Una volta arrivato negli uffici della Questura di Como, avrebbe proseguito con la stessa condotta.
Al termine degli accertamenti, gli agenti hanno trovato nel borsello del 30enne la forbice utilizzata durante l’aggressione e una modica quantità di sostanza stupefacente. A suo carico risultano numerosi precedenti di polizia.
Per quanto accaduto, l’uomo è stato arrestato per rapina, resistenza, violenza e danneggiamento e trasferito alla Casa Circondariale Bassone, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. È stato inoltre denunciato per il rifiuto di fornire i propri dati identificativi e per lesioni a pubblico ufficiale.
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Erbanotizie.com per un’informazione verificata.


