È accaduto ieri, domenica, intorno alle 12.30 nel parcheggio del supermercato di via Cecilio: il militare ha inseguito il sospetto fino a bloccarlo con l’aiuto di un testimone
COMO – Un finanziere libero dal servizio ha contribuito a sventare una tentata rapina al supermercato Lidl di via Cecilio, a Como, e a bloccare il presunto autore del colpo. È accaduto ieri mattina, domenica, intorno alle 12.30, quando il militare del Comando provinciale della Guardia di finanza di Como, in abiti civili e in compagnia della moglie, stava entrando nel parcheggio del punto vendita per fare la spesa.
Proprio mentre si avvicinava all’ingresso, ha sentito qualcuno urlare di allontanarsi perché era in corso una rapina. Dopo aver messo in sicurezza la consorte, il finanziere ha notato un uomo vestito di nero e incappucciato che fuggiva verso via Cecilio, in direzione dell’autostrada, dove lo attendeva un’auto con a bordo un presunto complice. Alla vista di quanto stava accadendo, il conducente del veicolo si è però allontanato rapidamente.
Il rapinatore, rimasto solo, ha proseguito la fuga inseguito a distanza da due dipendenti del supermercato. Nel tentativo di guadagnare terreno ha cambiato direzione imboccando via G. Di Vittorio e, durante la corsa, ha simulato di essere armato. Il finanziere, insieme a un altro testimone presente sul posto, lo ha inseguito, raggiunto e immobilizzato, accertando subito dopo che non era in possesso di armi.
Bloccato l’uomo, è stato contattato il numero di pubblica utilità 117, che ha fatto intervenire una pattuglia del Gruppo Ponte Chiasso della Guardia di finanza. Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei Carabinieri, che ha collaborato alla messa in sicurezza dell’area e all’identificazione dei testimoni.
Il presunto autore del tentativo di rapina è stato quindi accompagnato nella caserma della Guardia di finanza di Ponte Chiasso per le procedure di identificazione e gli accertamenti di rito. La consultazione delle banche dati in uso al Corpo ha permesso di accertare che l’uomo risultava già gravato da molteplici precedenti penali e di polizia.
Informato il magistrato di turno, il soggetto è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso, ai sensi degli articoli 56, 110 e 628 del codice penale, e associato alla casa circondariale di Como.
L’episodio, sottolinea la Guardia di finanza, testimonia l’impegno degli appartenenti al Corpo anche al di fuori dell’orario di servizio: nel caso specifico la prontezza del militare ha consentito di bloccare il presunto responsabile e assicurarlo alla giustizia.
