Il report dell’ente camerale fotografa l’evoluzione dal 2016 al 2025: forte crescita nei servizi professionali, scientifici e tecnici
“L’impresa femminile lariana sta compiendo un salto di qualità”, osserva Antonella Mazzoccato, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile
COMO – L’imprenditoria femminile del territorio lariano conferma il proprio peso nell’economia locale e mostra segnali di trasformazione strutturale. Oltre 13mila aziende guidate da donne e più di 36mila addetti rappresentano oggi una componente stabile del sistema produttivo tra Como e Lecco, con una presenza che vale il 20,6% dell’intero tessuto economico.
I dati emergono dal report dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Como-Lecco, aggiornato alla fine del 2025 e diffuso in occasione della Giornata internazionale della donna. Il quadro che ne deriva descrive un sistema imprenditoriale che, pur attraversando le dinamiche del mercato, continua a consolidarsi e ad evolvere.
Nel dettaglio, le imprese femminili attive nell’area lariana sono oltre 13.000 e garantiscono lavoro a circa 36.300 persone. Un universo imprenditoriale che negli ultimi dieci anni ha progressivamente modificato la propria struttura. L’analisi del periodo 2016-2025 evidenzia infatti un cambiamento nella forma giuridica delle aziende: cresce la propensione verso modelli più strutturati e capitalizzati, con le società di capitale femminili che registrano un aumento del 37,3%.

Accanto a questo processo di evoluzione societaria si osserva anche un cambiamento nei settori di attività. Il commercio resta il comparto con il maggior numero di imprese guidate da donne, ma negli ultimi anni si è registrata una forte crescita nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, aumentate del 52,7% rispetto al 2016. Seguono, con dinamiche di sviluppo significative, i settori dell’istruzione e dell’assistenza sociale.
“I numeri ci dicono che l’impresa femminile lariana sta compiendo un salto di qualità – dichiara Antonella Mazzoccato, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Como-Lecco – Nonostante nel 2025 si sia registrata una lieve flessione fisiologica nel numero totale di imprese, la quota di mercato delle donne cresce ed è sempre più orientata a settori ad alto valore aggiunto. Siamo di fronte a un’imprenditoria che non è più solo ‘di sussistenza’ o legata alla tradizione, ma che sceglie consapevolmente di strutturarsi come società di capitale per competere meglio su scenari complessi”.

Una lettura condivisa anche da Mariangela Tentori, vicepresidente del Comitato Imprenditoria Femminile, che invita a guardare ai dati con attenzione proprio in occasione dell’8 marzo: “L’8 marzo è un momento utile per leggere con attenzione i dati dell’imprenditoria femminile nel nostro territorio. Oggi le imprese guidate da donne rappresentano il 20,6% del tessuto produttivo locale, in crescita rispetto al 18,6% del 2016, e impiegano oltre 36.000 addetti (14% della forza lavoro provinciale), con un incremento significativo negli ultimi dieci anni. A differenza di quanto osservato a livello nazionale e regionale, dove il peso percentuale sull’occupazione complessiva si è leggermente ridotto, nell’area lariana la crescita è stata accompagnata anche da un aumento dell’incidenza sul totale degli addetti. Un segnale di consolidamento del ruolo delle imprese femminili nell’economia locale. Si registra inoltre una progressiva evoluzione strutturale: aumenta la presenza di società di capitale e si rafforza il posizionamento nei servizi professionali, scientifici e tecnici, oltre che nel turismo. Un cambiamento che testimonia una maggiore strutturazione e competitività. La sfida è accompagnare questo percorso con strumenti adeguati – formazione, supporto strategico e accesso alle reti – per favorire uno sviluppo solido e duraturo. Il CIF continua a lavorare con questo obiettivo, contribuendo a creare condizioni favorevoli alla crescita dell’imprenditoria femminile nel territorio”.
Nel complesso, i dati dell’ultimo decennio restituiscono l’immagine di un ecosistema imprenditoriale femminile maturo e in evoluzione. Con oltre 36mila addetti e una crescente diffusione di modelli societari più complessi e capitalizzati, le imprese guidate da donne si confermano una componente strutturale dell’economia lariana, contribuendo in modo stabile all’occupazione e allo sviluppo dei servizi nel territorio compreso tra il lago e le montagne.

