Critiche al progetto nell’area ex Bognanco con 105 piazzole per camper: “Compromessa la connessione con il Parco del Segrino”
Dubbi su fognature, ancora per il 66% miste, e sull’ipotesi di un parcheggio al Lido: chiesto lo stop ai due progetti
CANZO – Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” esprime perplessità sui progetti che interessano l’area del Lago del Segrino, in particolare sulla riqualificazione dell’ex Gajum-Bognanco e sull’ipotesi di un nuovo parcheggio in prossimità del Lido.
Al centro delle critiche c’è il progetto per l’area ex Bognanco, dove è prevista la realizzazione di 105 piazzole per camper. “Siamo contrari alla distesa di asfalto, in una zona che sarebbe invece da preservare dal punto di vista naturalistico”, sottolinea l’associazione, che propone in alternativa il ripristino a verde dell’area, con l’obiettivo di creare una connessione ecologica con il vicino territorio del Parco del Lago del Segrino, classificato come Sito di importanza comunitaria e quindi soggetto a specifiche tutele.

Secondo il Circolo Ambiente, la scelta di realizzare una vasta superficie asfaltata potrebbe peggiorare la situazione, impedendo la creazione di spazi verdi e comportando criticità legate all’impermeabilizzazione del suolo e alla gestione delle acque. In particolare, viene evidenziato il possibile aumento del carico sulle fognature di Canzo, che risultano ancora per il 66% di tipo misto.
Le stesse criticità emergono, secondo l’associazione, anche dal parere ambientale del Parco Lago Segrino relativo alla Valutazione di Incidenza, firmata dall’architetto Gloria Tagliabue. Nel documento si evidenzia la necessità di adeguare le reti di acquedotto e soprattutto quelle fognarie, oltre alla richiesta di evitare l’immissione delle acque meteoriche nella rete mista e di prevedere sistemi adeguati per la raccolta e lo smaltimento delle acque reflue.
Nel parere vengono inoltre indicate prescrizioni relative allo smaltimento dei wc chimici dei camper, con il divieto di scarico in fognatura, a conferma – secondo il Circolo – delle problematiche connesse alla realizzazione dell’area di sosta.
Le perplessità riguardano anche un’ulteriore ipotesi progettuale nella zona del lago: la realizzazione di un nuovo parcheggio, seppur di dimensioni contenute, nell’area a sud, in prossimità del Lido. Una proposta che, secondo l’associazione, non sarebbe in linea con la tutela prevista per il Sito di importanza comunitaria.
“Alla luce di queste scelte che coinvolgono l’area del lago del Segrino, chiediamo di stralciare questi due progetti”, conclude il presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Roberto Fumagalli, riferendosi sia all’area camper autorizzata dal Comune di Canzo sia al parcheggio ipotizzato dal Parco.
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