Consegnate una colonna endoscopica con sei strumenti e un nuovo sistema per l’anestesia. L’inaugurazione ufficiale è prevista a settembre
Le nuove apparecchiature saranno utilizzate nel servizio di Endoscopia, trasferito un anno fa negli spazi rinnovati dell’ex blocco operatorio
CANTÙ – Due nuove apparecchiature del valore complessivo di oltre 230mila euro arricchiscono la dotazione tecnologica dell’ospedale Sant’Antonio Abate. Donate da Bcc Cantù, sono destinate al servizio di Endoscopia e contribuiranno a migliorare qualità, sicurezza ed efficienza dell’assistenza ai pazienti.
La donazione comprende una colonna endoscopica dotata di due display medicali, un videoprocessore, tre colonscopi e tre gastroscopi, oltre a un sistema per l’anestesia da utilizzare durante le procedure più complesse.
La nuova colonna consentirà di ottenere immagini ad alta definizione, aumentando la precisione diagnostica e permettendo di eseguire procedure sempre più efficaci e meno invasive. Il nuovo sistema si inserisce nel percorso di potenziamento del servizio di Endoscopia, trasferito un anno fa negli spazi rinnovati dell’ex blocco operatorio.

Il sistema per l’anestesia, destinato al personale dell’Anestesia-Rianimazione, integra tecnologie avanzate per il monitoraggio e la ventilazione dei pazienti, consentendo una gestione più precisa durante gli esami che richiedono il ricorso all’anestesia.
L’intervento rinnova lo storico sostegno di Bcc Cantù all’ospedale cittadino e al rafforzamento delle sue dotazioni tecnologiche. Tra le donazioni più recenti figura quella di una nuova Tac, consegnata lo scorso anno.
“Se si lavora insieme si lavora bene: il risultato non è una ‘addizione’ ma una ‘moltiplicazione’, con l’obiettivo condiviso di migliorare il servizio alla comunità. In una parola: costruire il bene comune”, ha sottolineato il presidente di Bcc Cantù, Angelo Porro, che ha visitato gli spazi dell’Endoscopia insieme al direttore generale dell’istituto, Massimo Dozio, e alla consigliera Roberta Amadeo.
Ad accogliere la delegazione di Bcc Cantù erano presenti, tra gli altri, Gian Marco Idèo, responsabile della Gastroenterologia generale e multimodale ed Endoscopia digestiva di Asst Lariana, da cui dipende la struttura di Cantù; Ilaria Marelli, primario facente funzione dell’Anestesia-Rianimazione; Valentina Villa, direttrice della Direzione medica di presidio; e Carmine Paparesta, direttore del Distretto di Cantù-Mariano Comense.
“Questa donazione ha un ruolo importantissimo nella costruzione a Cantù del nuovo quartiere endoscopico”, ha commentato Idèo.
A esprimere il ringraziamento di Asst Lariana è stata anche la direttrice sanitaria Brunella Mazzei: “Rinnoviamo i ringraziamenti al presidente Angelo Porro e a tutti i soci di Bcc Cantù. L’ospedale di Cantù è un punto di riferimento fondamentale della rete sanitaria di Asst Lariana ed un presidio importante per i cittadini. Questi ulteriori investimenti, che si affiancano a quelli promossi da Regione, testimoniano la volontà di fare crescere servizi e attività”.
Le due apparecchiature saranno inaugurate ufficialmente nel mese di settembre.
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