L’Osservatorio Confturismo/Confcommercio stima una spesa media di 760 euro a persona, con il 71% dei viaggiatori diretto verso mete italiane
La propensione a partire è più alta nel Nord-Ovest e nel Centro Italia. Il mare resta la meta preferita, mentre gli over 55 rappresentano il 42% dei viaggiatori
ERBA – Settembre guadagna spazio nel calendario delle vacanze degli italiani. Sono circa 10 milioni le persone intenzionate a concedersi un viaggio nel corso del mese, con soggiorni che vanno da una breve pausa di uno o due pernottamenti fino a una settimana o più. Il budget medio previsto ammonta a 760 euro per persona.
È quanto emerge dall’ultima rilevazione dell’Osservatorio Confturismo/Confcommercio, condotta insieme a SWG e resa nota da Confcommercio nazionale. Dal punto di vista geografico, la voglia di viaggiare si concentra soprattutto tra i residenti del Nord-Ovest, che rappresentano il 41%, e del Centro Italia, con il 40%.
Anche l’età restituisce un quadro preciso di chi sceglie di partire a settembre. Gli over 55 costituiscono la fascia più rappresentata, con il 42% del totale, mentre i giovani incidono per il 35%.
A prevalere non sono necessariamente le vacanze lunghe. Circa 2,8 milioni di persone prevedono uno o due pernottamenti e altri 3 milioni resteranno lontano da casa dalle tre alle cinque notti. La parte restante dei viaggiatori si orienterà invece su soggiorni di almeno una settimana.
L’Italia raccoglie la maggior parte delle preferenze: resterà entro i confini nazionali il 71% di chi partirà. In testa alle destinazioni ci sono Toscana, Campania ed Emilia-Romagna. Guardando alla tipologia di vacanza, il mare mantiene il primo posto con il 41%, davanti alle città d’arte, scelte dal 26%, e alla montagna, indicata dal 18%.
Per il 23% dei viaggiatori la destinazione sarà invece un Paese europeo. La Spagna precede Francia e Grecia nelle preferenze, mentre il restante 6% sceglierà una meta fuori dall’Europa.
Sul fronte dei pernottamenti, gli hotel si confermano la soluzione principale con il 30% delle preferenze. Un quarto dei viaggiatori utilizzerà una seconda casa, mentre il 17% sceglierà un bed and breakfast. Le altre presenze si distribuiranno tra abitazioni in affitto, agriturismi e resort.
Secondo Confturismo, dietro il crescente peso di settembre non c’è soltanto la ricerca del risparmio, ma anche un cambiamento nelle abitudini di viaggio favorito dalle trasformazioni climatiche.
“È sempre più il clima a influenzare il calendario delle vacanze degli italiani – spiega Manfred Pinzger, presidente di Confturismo Confcommercio –. Settembre, grazie a temperature più miti, meno affollamento e maggiore convenienza, si sta trasformando in un vero e proprio mese da vacanza. Una tendenza che contribuisce a distribuire maggiormente i flussi turistici e ad allungare la stagione”.
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