
Il presidente dell’associazione erbese parlerà di come il conflitto può essere motore di cambiamento e di crescita
L’evento si terrà al Teatro Sociale di Como in due giornate: il 27 aprile e il 5 maggio
ERBA – L’associazione giovanile Lo Snodo di Erba sarà tra i protagonisti della seconda edizione di TEDxYouth@LakeComo, in programma il 27 aprile e il 5 maggio presso il Teatro Sociale di Como. A rappresentare l’associazione sarà il presidente Simone Pelucchi, che porterà sul palco il talk “Quando il conflitto diventa generativo”, un intervento pienamente in linea con il tema dell’edizione 2026: “Fratture – Comprendere e sanare le fratture in un mondo in continua tensione”.
Nel corso dell’evento, gli speaker racconteranno come le divisioni sociali, culturali e generazionali possano trasformarsi in occasioni di dialogo, crescita e cambiamento. Le due giornate vedranno, inoltre, la partecipazione di oltre 2000 studenti provenienti da 31 scuole del territorio, confermando TEDxYouth come uno spazio sempre più rilevante di incontro e ispirazione per le nuove generazioni.

In questo contesto si inserisce il contributo de Lo Snodo, che porterà sul palco uno sguardo concreto, radicato nell’esperienza quotidiana dei giovani e nei percorsi di partecipazione attiva che l’associazione promuove costantemente sul territorio erbese. Il presidente de Lo Snodo è più che onorato di poter partecipare a questo evento: “Per me è una grande responsabilità e un’occasione rara. Per questo desidero ringraziare Dario Cardile e tutto lo staff di TEDxYouth@LakeComo per la fiducia accordatami”.
“Durante il talk vogliamo raccontare come, quando noi giovani incontriamo qualcosa che non ci piace, sia fondamentale attivarci in prima persona per cambiarla. In questi percorsi è naturale che emergano conflitti: non vanno evitati o negati, ma affrontati con determinazione e gentilezza. Questi due elementi che possono sembrare opposti ma, insieme permettono di generare qualcosa di positivo e di imparare nuove cose. Inoltre, parlerò di un episodio che ha coinvolto direttamente l’associazione, legato al rischio di perdere la nostra sede”.
“Una situazione complessa, che avrebbe potuto trasformarsi in una frattura definitiva, che però è diventata un’occasione di attivazione, sviluppo di competenze, confronto e partecipazione condivisa. Racconteremo come anche le difficoltà vissute in questi anni, inclusi i conflitti interni ed esterni, abbiano in realtà generato nuove opportunità, fino al riconoscimento di miglior associazione giovanile in Italia” – conclude Pelucchi.
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