
I medici dei reparti di onco-ematologia hanno ricevuto i fondi raccolti dall’associazione nata in ricordo di Alessandro Ostini
Il sindaco Zuccon: “La donazione è un gesto immenso che può salvare vite e generare speranza”
PROSERPIO – Sabato scorso all’oratorio di Proserpio si è tenuta un’importate serata di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti insieme agli Amici di Alessandro e ADMO durante la quale sono stati consegnati i fondi raccolti ai reparti di onco-ematologia dell’Ospedale Valduce e della Fondazione Malattie del Sangue dell’Ospedale Niguarda. L’Associazione ha consegnato 7000 euro a testa ai due reparti per continuare a sostenere chi lotta ogni giorno e chi, con dedizione, se ne prende cura.
“Questa sera siamo qui per testimoniare cosa significa essere comunità – evidenzia il sindaco Barbara Zuccon – infatti quando si parla di ricerca e trapianti non si parla solo di medicina ma di persone. Persone e famiglie che affrontano momenti difficili con coraggio e paura ma con la speranza di poter tornare presto alla normalità. I fondi consegnati rappresentano un abbraccio collettivo della nostra comunità verso chi ogni giorno combatte una battaglia difficile. Ringrazio tutti i professionisti che lavorano in quei reparti che sono capaci di umanità profonda e che dedicano la propria vita alla cura degli altri”.

“Questa serata esiste grazie a chi ha saputo trasformare il dolore in qualcosa di prezioso per gli altri – sottolinea il sindaco Barbara Zuccon -. Ringrazio, in modo particolare, l’associazione Amici di Alessandro perché il vostro impegno è la dimostrazione più bella di come un ricordo possa diventare forza generatrice di bene. Infatti, il nome di Alessandro non è soltanto memoria ma un gesto e un messaggio che cammina attraverso ogni iniziativa che promuovete”.
“La donazione è un gesto che davvero può salvare delle vite. Per molte persone il trapianto del midollo rappresenta l’unica possibilità di guarigione. Donare il midollo osseo significa offrire una possibilità di cura, di futuro e di vita. E la cosa straordinaria è che chiunque di noi può essere quella possibilità per qualcun’altro. Iscriversi al registro dei donatori è un gesto semplice ma dal valore immenso”.
