Un pomeriggio di festa per la consegna della borsa di studio Antonio Cervieri ai bambini di quinta elementare
Il sindaco: “La nostra comunità crede in voi e saremo sempre qui pronti ad accogliervi”
PROSERPIO – Si è tenuto ieri pomeriggio, presso la Sala Gerosa di Proserpio, un partecipato evento durante il quale sono state consegnate le borse di studio “Antonio Cervieri” agli alunni di quinta elementare della scuola primaria “F.lli Rizzi”. La cerimonia ha coinvolto anche i bambini di prima elementare, ai quali il sindaco Barbara Zuccon ha donato le bandiere italiane, aderendo all’iniziativa promossa dal Prefetto di Como, Corrado Conforto Galli, in occasione dell’80° anniversario della Repubblica.

Il sindaco ha accolto i bambini e i genitori presenti: “Questo traguardo che avete raggiunto è solo l’inizio di un nuovo viaggio fatto di sogni, scoperte e possibilità. Con queste borse di studio vogliamo dirvi che la vostra comunità crede in voi. Grazie ai vostri insegnanti e genitori e, in particolare, alla famiglia Cervieri e alla qui presente Lina per la sensibilità e la generosità dimostrate in questi anni. Il suo è un esempio concreto di attenzione costante verso i giovani, che rappresentano il futuro della nostra società. Perciò, non abbiate paura di sognare in grande e di sbagliare: ricordatevi che qui c’è sempre una comunità pronta ad accogliervi”.

Lina Cervieri ha aggiunto: “È un grande piacere essere qui a consegnare il premio alla classe quinta. Ringrazio il sindaco e gli insegnanti per l’attenzione rivolta ai nostri ragazzi. Il ringraziamento più grande va a voi bambini per l’impegno che avete dimostrato in questi anni, durante i quali siete maturati grazie a nuove esperienze e amicizie. Il premio Cervieri intende essere un incoraggiamento: oggi celebriamo il vostro cammino, i progressi, le fatiche e i successi condivisi. Ricordatevi sempre di avere il coraggio di rialzarvi di fronte alle difficoltà”.

Alla cerimonia era presente anche la consigliera regionale Marisa Cesana, che ha sottolineato come Proserpio trasmetta un forte senso di comunità: “Ai bambini voglio dire di avere sempre il coraggio di andare avanti seguendo ciò che vi hanno insegnato. Non abbiate paura di fare scelte che possono essere diverse da quelle degli altri, portate sempre nel cuore la vostra comunità e siate affamati di conoscenza”.

Al termine, un piccolo fuori programma ha animato ulteriormente la giornata: una festa a sorpresa per il pensionamento della maestra Emanuela Colombo. “La scuola è stata la mia vita, sono entrata a sei anni e ne esco ora. Sono molto riconoscente a questo paese che mi ha accolto quando sono arrivata 18 anni fa – ha commentato entusiasta la docente -. Ho ricevuto tanto dai bambini: mi sono elevata al loro livello perché hanno pensieri e riflessioni molto più puri di quelli che abbiamo noi adulti. Ringrazio il sindaco, la cittadinanza e gli insegnanti. Ai miei alunni dico solo di cogliere sempre il meglio da ogni esperienza che vivranno”.
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