Appalto da 209 mila euro ad ARCHLIVING e LITOS PROGETTI, finanziamento del Ministero dell’Interno
“Un altro passo avanti verso la realizzazione della nuova caserma”, ha dichiarato il sottosegretario Nicola Molteni
CANTÙ – Un passaggio concreto verso la realizzazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Cantù è stato compiuto con l’aggiudicazione della gara per la progettazione di fattibilità tecnico-economica, primo step operativo di un intervento atteso da anni sul territorio.
L’appalto è stato assegnato all’operatore economico ARCHLIVING SRL, in raggruppamento temporaneo di imprese con LITOS PROGETTI SRL, per un importo netto contrattuale pari a 209.554,09 euro. La procedura riguarda la progettazione di fattibilità tecnico-economica nell’ambito di un appalto integrato per la realizzazione della nuova sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cantù, afferente al Comando provinciale di Como.
L’avvio di questa fase segue l’approvazione unanime, da parte del Consiglio Provinciale, della convenzione con il Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, passaggio che ha consentito di sbloccare l’iter e portarlo nella fase attuativa. L’intervento è interamente finanziato dal Ministero dell’Interno e rappresenta un’infrastruttura considerata strategica per il rafforzamento del sistema di sicurezza e soccorso pubblico su scala provinciale.
“Con l’aggiudicazione della gara d’appalto si compie un altro passo avanti verso la realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco di Cantù. Una struttura all’avanguardia, molto attesa, – ha dichiarato il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni – che saprà rispondere in maniera moderna e funzionale alle esigenze di sicurezza del territorio. Sono certo che diventerà un presidio di riferimento per tutta la comunità canturina e una sede operativa di prim’ordine per i nostri Vigili del Fuoco impegnati ogni giorno per garantire l’incolumità dei cittadini. Per questo progetto il Ministero dell’Interno ha stanziato oltre 5 milioni di euro, un investimento che ho fortemente voluto e che garantirà un servizio strategico per Cantù e per tutto il territorio limitrofo. Seguo in prima persona con il Comune di Cantù e l’Amministrazione provinciale l’evoluzione dell’iter che porterà alla costruzione di quest’opera fondamentale per il soccorso pubblico del territorio”.
La Provincia di Como, in qualità di Stazione Appaltante e Soggetto Attuatore, ha curato l’intera procedura di gara e continuerà a seguire tutte le fasi successive, dalla progettazione fino al collaudo finale, passando per la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori. Un ruolo che conferma l’ente come punto di riferimento operativo per Comuni e amministrazioni del territorio.
“La Provincia continua a svolgere con determinazione il proprio ruolo di Casa dei Comuni, mettendo competenze e struttura al servizio del territorio per realizzare opere strategiche come questa, fondamentali per la sicurezza dei cittadini – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – L’avvio di questa prima fase rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e conferma il valore di una collaborazione efficace al servizio delle comunità locali”.
Sulla stessa linea il sindaco di Cantù, Alice Galbiati: “L’aggiudicazione della gara per la progettazione rappresenta un passaggio concreto e molto atteso verso la realizzazione del nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco a Cantù. Si entra ora in una fase operativa che avvicina il territorio a un’infrastruttura fondamentale per la sicurezza dei cittadini e per il potenziamento del sistema di soccorso su scala sovracomunale. Si tratta di un investimento strategico, che consentirà di dotare Cantù di una struttura moderna, efficiente e adeguata alle esigenze di un territorio complesso e in continua evoluzione, rafforzandone il ruolo di presidio per l’intera area. Desidero rinnovare il ringraziamento alla Provincia di Como, al Presidente Fiorenzo Bongiasca e al Sottosegretario Nicola Molteni per il lavoro condiviso e la costante attenzione riservata a questo intervento, frutto di una collaborazione istituzionale solida e orientata a risultati concreti”.
Il consigliere Umberto Cappelletti sottolinea il valore dell’operazione anche sul piano territoriale: “È con soddisfazione, sia da Consigliere Provinciale che Comunale di Cantù, vedere concretizzarsi con l’appalto della progettazione questa opera strategica per tutto il territorio del Canturino, da diversi anni in programmazione – dichiara – Ringrazio pertanto il Presidente Bongiasca e il Comandante dei Vigili del Fuoco, Antonio Pugliano, per il lavoro svolto in sinergia con il Ministero dell’Interno e con il Sottosegretario Nicola Molteni”.
Dal punto di vista operativo, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ingegner Antonio Pugliano, evidenzia l’attesa e il coinvolgimento del personale: “Un ringraziamento doveroso all’Amministrazione Provinciale che in qualità di Stazione Appaltante e Soggetto Attuatore porta avanti la realizzazione di quest’opera importante per il territorio. Il nuovo distaccamento è atteso davvero da molti anni da tutto il personale VF, dalla comunità Canturina e dall’Amministrazione Comunale con la quale abbiamo un consolidato rapporto di collaborazione istituzionale. Ora siamo alla fase finale, quella attuativa e ci faremo parte diligente non solo nel monitorare l’evoluzione del programma, ma anche, mettendoci come sempre a completa disposizione, nello stimolare tutte le Autorità affinché si proceda senza ritardo”.
Nel dettaglio, la nuova caserma sorgerà su un’area di circa 4.884 metri quadrati in via San Giuseppe, già ceduta dal Comune di Cantù al Ministero dell’Interno nel 2021. Il cronoprogramma aggiornato prevede nel 2026 l’acquisizione del progetto di fattibilità tecnico-economica per appalto integrato e l’affidamento con redazione del progetto esecutivo, mentre nel 2027 è previsto l’avvio dei lavori, con una durata stimata di 18 mesi.
La struttura sarà dimensionata per ospitare circa 40 operatori tra Vigili del Fuoco e volontari, organizzati su quattro turni di servizio. L’edificio principale, articolato su due livelli e completamente accessibile, comprenderà uffici, centralino, autorimessa, aula didattica e spazi destinati alla vita quotidiana del personale, tra cui spogliatoi, camerate e mensa.
Accanto all’edificio principale è prevista la realizzazione di una torre per le esercitazioni alta oltre 14 metri, attrezzata per l’addestramento avanzato e dotata di strutture dedicate alle attività SAF (Speleo Alpino Fluviale). Le aree esterne saranno destinate a manovre operative, esercitazioni ed eventi istituzionali, con la presenza di parcheggi e zone verdi.
Particolare attenzione sarà infine riservata agli aspetti ambientali, con soluzioni progettuali orientate all’autonomia energetica, all’impiego di fonti rinnovabili e all’efficienza complessiva dell’edificio, in linea con i più recenti standard di sostenibilità.
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