
ERBA – Fermare l’abbattimento dei tigli di via San Rocco e via Turati e valutare soluzioni alternative per mettere in sicurezza i marciapiedi. È la richiesta avanzata dal Comitato di cittadini per la tutela dei tigli di via San Rocco e via Turati, che il 28 luglio ha inviato una PEC al Comune di Erba in merito al progetto di “Messa in sicurezza delle aree pedonali di Via San Rocco – Via Turati, angolo Via Licinio”.
Il progetto prevede, tra gli interventi, l’abbattimento e la sostituzione delle alberature esistenti. Una scelta che ha suscitato la contrarietà del gruppo di cittadini, che ha trasmesso all’Amministrazione anche un documento contenente una serie di osservazioni tecniche al progetto, chiedendo una revisione degli interventi.
In particolare, il Comitato sollecita la sospensione delle opere che comporterebbero l’abbattimento del filare di tigli e invita Comune e tecnici incaricati ad approfondire la possibilità di individuare soluzioni capaci di garantire la sicurezza dei pedoni senza rinunciare alla tutela del patrimonio arboreo esistente.
Nella PEC, indirizzata al sindaco, all’assessore ai Lavori pubblici e al responsabile dell’Ufficio tecnico, i cittadini chiedono inoltre un riscontro scritto e motivato sulle scelte che l’Amministrazione intenderà assumere e auspicano l’apertura di un confronto.
“Attraverso un dialogo costruttivo – sottolinea il Comitato – è possibile individuare una soluzione capace di tutelare sia la sicurezza dei cittadini sia un patrimonio arboreo che rappresenta un importante valore ambientale, paesaggistico e climatico per la città di Erba”.
Al momento, fanno sapere i promotori, non è ancora arrivato un riscontro da parte dell’Amministrazione comunale, che il Comitato confida possa giungere nei prossimi giorni.
Parallelamente alla richiesta presentata in Comune, i cittadini hanno lanciato anche una petizione online, che ha raggiunto finora 1.866 firme verificate. Un risultato che, secondo il Comitato, testimonia una partecipazione significativa da parte della cittadinanza erbese e dei residenti dei comuni limitrofi.
Il gruppo sottolinea infatti il ruolo degli alberi adulti come patrimonio ambientale della comunità, evidenziandone i benefici in termini di qualità dell’aria, mitigazione delle temperature, biodiversità e vivibilità degli spazi urbani.
“Auspichiamo che l’Amministrazione voglia tenere conto di questi appelli e delle proposte avanzate dai cittadini – conclude il Comitato – valutando una revisione del progetto che, senza rinunciare agli obiettivi di sicurezza, consenta di salvaguardare il patrimonio arboreo esistente”.
Nei prossimi giorni il Comitato, rappresentato dal portavoce Roberto Gaffuri, annuncia infine che trasmetterà al Comune anche le firme raccolte attraverso la petizione.
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