
Da Asso a Parlasco, passando per il Castello di Vezio e le strade dello storico Circuito del Lario fino all’arrivo a Lasnigo
Il percorso attraverserà il Triangolo Lariano e la Valsassina, tra laghi, borghi, degustazioni e luoghi legati alla storia del motociclismo
ASSO – Vent’anni di Motorasso sulle strade del Triangolo Lariano e della Valsassina, tra panorami, storia e sapori del territorio. Il Moto Club Asso si prepara alla ventesima edizione del mototour gastronomico, inserito nel calendario regionale della Federazione Motociclistica Italiana, con un itinerario di oltre 100 chilometri che ripercorrerà anche parte dello storico Circuito del Lario.
La partenza sarà da piazza Mazzini ad Asso, dove le iscrizioni saranno aperte dalle 8 alle 11. Dopo la colazione al Cafferino di Miccoli Vincenzo, ai partecipanti verrà consegnata la roadmap per seguire il percorso segnalato con la collaborazione della Protezione civile del Comune di Asso. Lungo il tragitto sono previste tre soste con degustazioni di prodotti e specialità locali.
Da Asso i motociclisti attraverseranno Canzo e costeggeranno il Lago del Segrino, con vista sul lago di Pusiano, per poi raggiungere Cesana Brianza e proseguire lungo i laghi di Annone e Oggiono. Da Lecco imboccheranno la vecchia strada per la Valsassina, attraversando Ballabio, Pasturo, Introbio e Primaluna fino a Parlasco.

Il borgo sarà una delle tappe a carattere storico e culturale del percorso. Nel 2007 le vie del paese sono state arricchite da un ciclo di affreschi dedicato alla leggenda del Lasco, il bandito della Valsassina, identificato nel racconto con il conte Sigifredo Falsandri, signore della Rocca di Marmoro. Di giorno generoso e caritatevole verso la popolazione, secondo la storia di notte si trasformava nel temuto bandito che terrorizzava la valle.
La vicenda è al centro del romanzo “Lasco il bandito della Valsassina”, nato dalla rielaborazione da parte di Antonio Balbiani di un manoscritto inedito di Amatore Mastalli di Cortenova. Ambientata nella seconda metà del Seicento, la storia intreccia le vicende del protagonista con quelle della Valsassina, tra signorotti locali, credenze popolari e leggende. A Parlasco è previsto anche un aperitivo a base di salumi e formaggi locali, curato dalla Pro loco, prima di riprendere il viaggio.
Dal passo Agueglio i motociclisti potranno fermarsi al belvedere sul Lago di Como, con vista su Bellagio, Isola Comacina, Balbianello, Cadenabbia e Menaggio. La tappa successiva sarà il Castello di Vezio, raggiunto passando da Esino Lario, dove è prevista una visita. L’antico avamposto militare che domina Varenna ospita un’esposizione dedicata al Lariosauro, sotterranei visitabili, una torre arredata, il giardino botanico e le caratteristiche statue note come “fantasmi”.
Il viaggio proseguirà lungo il ramo lecchese del lago, attraverso Mandello del Lario, Abbadia Lariana e Lecco, fino a Onno. Da qui i partecipanti torneranno sulle strade dello storico Circuito del Lario, passando per Limonta, Vassena, Visgnola, Civenna e Magreglio.

L’arrivo sarà a Lasnigo, al Monumento del Trofeo del CONI del Circuito del Lario, collocato sul rettilineo che negli anni Venti e Trenta ospitò la celebre competizione motociclistica. Il monumento raffigura un discobolo nell’atto di lanciare una ruota di motocicletta ed è una riproduzione in grandi dimensioni del trofeo in bronzo assegnato ai vincitori della corsa.
Qui i partecipanti potranno ritirare il gadget della manifestazione ed eventualmente pranzare al Ristorante “da Elena”, a pochi metri dal monumento. Tra quanti avranno completato l’intero percorso saranno inoltre estratti tre cesti di specialità alimentari tipiche.
Il 20° Motorasso gode del patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia, delle Province di Como e Lecco, della Comunità del Triangolo Lariano, del Comune di Asso e della Federazione Motociclistica Italiana. L’obiettivo è promuovere il territorio del Triangolo Lariano e della Valsassina nelle sue componenti naturalistiche, culturali, storiche, turistiche, sociali e gastronomiche.

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