A Canzo registrata la raffica più forte della Lombardia con 129,6 km/h. “Il vento forte preannunciato… è arrivato”, spiega Arpa Lombardia
Il dato dell’Erbese è tra i più elevati, ma inferiore al record di 139,7 km/h registrato nel marzo 2019
CANZO – Il vento forte annunciato da Arpa Lombardia si è fatto sentire con decisione anche nell’Erbese, dove si è registrato il dato più significativo dell’intera regione. A Canzo, infatti, i sensori della rete idrometeorologica hanno rilevato una raffica massima di 129,6 km/h, valore che rappresenta il picco delle ultime 24 ore.
“Il vento forte preannunciato dalle previsioni diffuse ieri da Arpa Lombardia è arrivato e il picco si è registrato a Canzo, in provincia di Como dove i sensori dell’Agenzia hanno registrato una raffica di 129.6 km/h. L’ingresso di un fronte freddo sulla Lombardia nella serata di ieri ha causato l’innesco di un episodio di ventilazione certamente intensa sulla Lombardia, ma non al di fuori di ciò che sono i tipici fenomeni che si verificano in regione”, si legge nella nota diffusa dal Centro Regionale Idrometeo e Clima.
Nel dettaglio, a Canzo la velocità media del vento sui dieci minuti ha raggiunto i 58,7 km/h, con direzione prevalente da Nord-Ovest. Il valore massimo della media è stato registrato alle 23, mentre la raffica più intensa è stata toccata alle 8.50 della mattinata successiva.
Il dato dell’Erbese si colloca tra i più elevati ma non rappresenta un record assoluto per la zona. Il riferimento resta la raffica di 139,7 km/h registrata il 25 marzo 2019, mentre il valore più alto di vento medio sui dieci minuti rimane quello del 30 dicembre 2018, quando si raggiunsero gli 88,6 km/h. Proprio quest’ultimo parametro rientra nella classificazione di tempesta (grado 10 su 12 della scala Beaufort), elemento che consente di inquadrare l’intensità dell’episodio.
Arpa sottolinea come i valori registrati, pur rilevanti, non abbiano carattere di eccezionalità e non siano paragonabili ai fenomeni più estremi a scala globale, come i cicloni tropicali classificati secondo la scala Saffir-Simpson.
Nel confronto con il resto della Lombardia, l’area comasca risulta quella più colpita. Altri valori significativi sono stati rilevati a Madesimo, al Passo dello Spluga, con raffiche fino a 100,8 km/h e una media di 77,7 km/h sui dieci minuti, mentre nel Lecchese, a Valmadrera, si sono raggiunti i 90 km/h. In pianura, a Milano, le raffiche si sono fermate a 68,4 km/h e ad Abbiategrasso a 72 km/h.
La ventilazione, secondo quanto indicato da Arpa Lombardia, resterà sostenuta anche nel corso della giornata, con l’invito alla prudenza negli spostamenti e nelle aree più esposte. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi di soccorso in tutta la regione, principalmente per la rimozione di piante abbattute, che in alcuni casi hanno provocato l’interruzione della viabilità, nonché la messa in sicurezza di coperture di edifici e immobili lesionate e altri elementi pericolanti.
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