
ALZATE BRIANZA – Si è conclusa ieri, domenica 16 agosto, l’ottava edizione del Campo di volontariato europeo ‘Brianza hills’, organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”. Sono intervenuti all’iniziativa 12 volontari provenienti da diversi Paesi europei: i ragazzi hanno operato in alcune zone verdi della Brianza comasca.
Nel corso della prima settimana del Campo, i volontari hanno operato soprattutto nelle aree naturali di Anzano del Parco – in località Borego – e di Brenna – nell’area del Vallone -, provvedendo alla sistemazione dei sentieri e di alcune aree umide.
Nella seconda settimana di lavoro ci si è spostati in particolare nel Parco dello ‘Zoc del Peric’, tra i territori comunali di Alzate Brianza e Lurago d’Erba. Qui i ragazzi hanno operato sui sentieri che attraversano il Parco, per liberarli dalla vegetazione infestante, rimuovendo anche le numerose piante cadute che ostruivano alcuni camminamenti e riposizionando alcuni pali di segnaletica dei sentieri. Inoltre i volontari sono intervenuti in alcune delle aree di accesso al Parco e nelle zone a parcheggio annesse, ripulendole dalla grande quantità di rifiuti abbandonati dai soliti incivili. Infine presso la zona umida dello ‘Zoc del Peric’ è stata effettuata la tinteggiatura della staccionata che delimita l’area; nella stessa zona umida è stata posizionata una catasta di legna come rifugio per gli anfibi.
Il Campo è stato coordinato da Antonio Bertelè, insieme a Massimo Cattaneo e Pier Mariani del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, e ad Arturo Binda dell’associazione Le Contrade.
Così Antonio Bertelè commenta la riuscita del Campo:  “I 12 volontari si sono dimostrati davvero molto volenterosi e hanno realizzato tutti i lavori previsti dal programma. Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” vogliamo ringraziare le Amministrazioni comunali di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d’Erba, e l’associazione Le Contrade di Inverigo, che hanno reso possibile la pianificazione dell’iniziativa. Un ulteriore ringraziamento va alla Parrocchia di Alzate che ha messo a disposizione le strutture dell’Oratorio di Fabbrica Durini dove hanno soggiornato i giovani volontari.
Si ringraziano inoltre i volontari di Brenna Pulita e di Legambiente Cantù – che hanno collaborato attivamente alla riuscita del Campo – e delle altre associazioni coinvolte. Per noi è stata sicuramente un’iniziativa ben riuscita e crediamo che i giovani volontari europei, oltre che darsi da fare durante i lavori, abbiano avuto modo di conoscere il nostro territorio e in particolare le aree naturali che vanno preservate dal punto di vista ambientale, cosa che – nel nostro piccolo – crediamo di essere riusciti a fare”.
L’appuntamento per una nuova edizione del Campo è quindi per il prossimo anno.
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