Il servizio sarà ospitato nella scuola L. Frigerio e durerà fino al 31 luglio con attività educative, laboratori e supporto compiti
“Un supporto concreto alle famiglie”, spiega l’assessore all’Istruzione presentando il nuovo centro estivo comunale affidato ad A.ge.O.
ALBESE CON CASSANO – Ad Albese con Cassano debutta il primo centro estivo comunale dedicato a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, prenderà il via dal 13 luglio e proseguirà fino al 31 luglio negli spazi del plesso scolastico L. Frigerio.
Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, con possibilità di pre-accoglienza a partire dalle 7.30. Le famiglie potranno scegliere diverse modalità di frequenza, tra mezza giornata, giornata intera e servizio mensa, con l’obiettivo di offrire una soluzione flessibile durante il periodo estivo.
Il centro estivo, intitolato “Il pranzo è servito”, sarà rivolto ai bambini della prima classe della scuola primaria fino ai ragazzi della terza classe della scuola secondaria di primo grado. Il programma prevede laboratori culinari, attività creative, espressive e interculturali, incontri con esperti del settore, momenti ludico-ricreativi e spazi dedicati ai compiti delle vacanze. L’intero progetto è consultabile sul sito del Comune.
La gestione del servizio è stata affidata all’Associazione Genitori Orsenigo (A.ge.O), individuata attraverso la manifestazione di interesse promossa dal Comune. Le iscrizioni, aperte l’11 maggio, resteranno attive fino al 31 maggio e, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, si registrano già le prime adesioni.
“Si tratta di una novità importante per Albese con Cassano: il Comune propone un centro estivo pensato per offrire un supporto concreto alle famiglie, soprattutto a quelle che durante il periodo estivo devono conciliare gli impegni lavorativi con la gestione dei figli”, sottolinea l’assessore all’Istruzione Maria Clara Pesenti. “L’iniziativa nasce anche dalla volontà di aumentare il periodo di copertura dei servizi estivi così da rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze organizzative delle famiglie. Per bambini e ragazzi, poi, sarà l’occasione per stare in un ambiente protetto dove socializzare e sviluppare collaborazione, anche grazie al confronto tra età diverse”.
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