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Ponte. Caso Vigili, Livi replica a Staglianò e presenta un’interrogazione

Comune: Ponte Lambro

Giacomo Livi Ponte Lambro

Giacomo Livi

PONTE LAMBRO – Non si placa la diatriba sul caso Polizia Locale tra il consigliere di minoranza Giacomo Livi, il quale aveva sollecitato l’Amministrazione del sindaco Ettore Antonio Pelucchi ad avere “Più Polizia locale in paese e meno all’autovelox” (vedi articolo) e il gruppo di maggioranza che, per voce del consigliere Loris Staglianò, ha subito replicato all’invito di Livi (vedi articolo) dichiarando: “Il consigliere Livi non si ricorda più di aver amministrato Ponte Lambro per dieci anni e di non aver mai speso un euro in telecamere o in altri strumenti per la sicurezza”.

Oggi arriva una contro replica del consigliere Livi  (Tutti per il Futuro di Ponte Lambro) dal quale abbiamo ricevuto una lettera che pubblichiamo di seguito:

“Intervengo sulle dichiarazioni del consigliere Loris Staglianò, evidenziando come le verità dallo stesso periodicamente enunciate a mezzo stampa, non abbiano nessuna attinenza alla realtà dei fatti:

29 agosto 2014
Il consigliere Staglianò dichiarava:
“l’attuale Amministrazione sta lavorando a un progetto più strutturale sull’acquedotto comunale che prevede interventi per oltre 2 milioni di euro. Interventi che saranno realizzati anche grazie alla società Como Acqua srl”.

Ad oggi è accertato, dopo verifica presso l’Ufficio Tecnico, che non vi è nessun progetto approvato e nemmeno in itinere.

13 febbraio 2015
Il consigliere Staglianò dichiarava:
“Macché moschea. Ci sarà un’associazione” – “Non sono abituato a rispondere a chi accusa o insulta su fatti/cose distanti dalla realtà”

Come poi dimostrato grazie al nostro intervento e con la presentazione di un documento comune a tutte le minoranze, risultava che l’associazione (già conosciuta per la propria attività in comune di Erba), era ben determinata ad aprire una propria sede e centro di preghiera a Ponte Lambro.

Evidenzio inoltre che l’apertura di un centro islamico veniva smentito dall’Amministrazione Comunale fino alla tarda serata del giorno 12 febbraio (h.. 22.18), mentre la stessa ne risultava effettivamente informata (timbro del protocollo) dal giorno 11 febbraio.

Oggi al lungo elenco, ho citato solo i più clamorosi, possiamo aggiungere anche la dichiarazione.

a) “non aver mai speso un euro in telecamere o in altri strumenti per la sicurezza”: nel parco Giosia Zappa sono attive tre telecamere di sicurezza.

b) “evidentemente era troppo impegnato a spendere le ingenti risorse allora disponibili in interventi di dubbia utilità”

Propongo un breve elenco delle attività realizzate:

Risorse idriche – Realizzata la Sorgente Stazione XXIV Maggio, riqualificati il Serbatoio Fucina e le Fonti di Montagna, è stato raggiunto un risparmio del 30% dei costi di manutenzione. Riqualificata inoltre parte delle tubazioni di distribuzione dell’acqua (se non ci fossero stati i blocchi di bilancio avremmo riqualificato anche gli ultimi settori, che continuano a creare disservizi, tra cui quello dove abito io).

Biblioteca – Inaugurata la nuova sede completamente riqualificata ed adeguata ai nuovi standard di risparmio energetico, per la quale si è ottenuto un contributo della Provincia di Como a copertura del 70% dell’investimento.

Centro Sportivo – Riqualificato il centro sportivo con la realizzazione di un nuovo campo da calcio in manto sintetico di ultima generazione.

Abbiamo lasciato un comune con un bilancio in ordine, rispettati ampiamente gli obiettivi del Patto di Stabilità e tutti i parametri finanziari, ridotta la spesa corrente, ridotti i costi con la gestione interna di tutti i servizi comunali.

Finanziamenti ottenuti – le nostre progettualità hanno consentito di ottenere contributi a fondo perduto per oltre 600.000 euro.

Illuminazione pubblica ed energia – una nuova gestione per una cospicua riduzione dei costi, a presto un nuovo bando di gestione anche per la rete la rete gas, che sarà gestita a livello provinciale.

La nuova casa di riposo – La gestione dell’intera operazione costruita passo dopo passo ha consentito di apportare risorse dirette in opere per un ammontare di quasi 5.000.000,00 di euro. A Ponte Lambro con soldi privati è stata realizzata una nuova residenza per anziani, che potrà garantire un servizio indispensabile per la nostra società, posti di lavoro, economia, una struttura moderna ed all’avanguardia per una gestione qualitativa eccellente dei servizi assistenziali.

Realizzate e riqualificate le sedi per le associazioni.

Fiume Lambro – Gli interventi di riqualificazione ambientale, che si sono realizzati sul fiume, nel territorio comunale di Ponte Lambro hanno riguardato la rimozione del tubo fognario sospeso, che è stato interrato consentendo un miglioramento dell’ambiente fluviale e garantendo una migliore sicurezza futura.

Manifestazioni sono state oltre 300 le iniziative storiche, culturali, sportive, ambientali, di solidarietà che sono state realizzate. Un impegno forte, ma pieno di gratificazione.

Ordine pubblico – la politica della sicurezza è anche il miglioramento degli spazi pubblici come ad esempio i parcheggi di via Fiume e del Centro Sportivo, è stato effettuato il rifacimento di tutta l’illuminazione pubblica. Il corpo di polizia locale di Ponte Lambro è composto da tre agenti. I dati del territorio erbese certificano ad inizio 2014 che Ponte Lambro è il meno soggetto a fenomeni di criminalità e micro criminalità.

Installazione di telecamere, nel parco comunale “Giosia Zappa”. Progetto estate sicura per un maggio controllo nelle serate estive.

Progettata la nuova scuola – approvato il progetto definitivo per l’ampliamento dell’edificio della scuola media al fine dell’inserimento del 1° ciclo della scuola primaria.

Riqualificati i parchi comunali, nel parco Giosia Zappa è stato installato un grande gioco centrale ed altri giochi minori, realizzato un nuovo parco comunale “Parco delle Farfalle Verdi”.

Raccolta Differenziata – differenziare per un senso civico di rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali, ma anche per un motivo economico. La raccolta differenziata ha toccato il 70%.

Scuola – investiti oltre mezzo milione di euro per migliorare la sicurezza e la vivibilità delle scuole. Sono stati realizzati interventi per il miglioramento degli ambienti scolastici, quali la nuova area mensa delle scuole medie, la sostituzione dell’eternit sul tetto della palestra e la nuova copertura, oltre a vari interventi di manutenzione e miglioramento, anche sugli impianti elettrici e termici, che hanno riguardato entrambi i plessi scolastici e la realizzazione delle nuove aree esterne presso la scuola materna, elementare e media.

Urbanistica – approvato il Piano di Governo del Territorio.

Villa Guaita, dopo la chiusura della casa di riposo è stato definito il valore dell’immobile, che è pari a tre milioni di euro (certificato dall’Agenzia delle Entrate) lo stato della struttura è buono ed il valore dell’affitto è pari a 100.000,00 euro all’anno.

I percorsi pedonali – sulla “buona strada”, abbiamo creduto nella sicurezza dei pedoni. I pedoni lungo la Via Volta e Via Cadorna hanno ora un percorso dedicato e sicuro per raggiungere l’Asl, l’Ospedale e la città di Erba, un percorso tra i più trafficati, che non era mai stato interessato da alcun intervento. Il programma urbano ha previsto anche l’adozione di sensi unici nei tratti più stretti, il posizionamento di dossi su alcuni rettilinei pericolosi e per le aree a più alto passaggio di pedoni ed in particolar modo di bambini (scuola, oratorio, parco, biblioteca) l’adozione di “Zone 30 km/h” finalizzate ad una convivenza armoniosa di tutti i sistemi di trasporto sia dolci (ciclisti e pedoni), che meccanici (auto private e mezzi pubblici).

Se il consigliere Staglianò non si è reso conto di tutto ciò, evidentemente ha girato per ben dieci anni bendato o risiedeva in altro comune. 

c) “non pagava nemmeno il Consorzio della Polizia di Canzo quando i nostri agenti ne facevano parte. Il risultato fu che fummo cacciati dal Consorzio con la minaccia di non vederci restituire nemmeno i nostri autoveicoli se non avessimo onorato il debito”: falso (credo che visto le premesse non vi siano dubbi).

Concludendo, ogni amministrazione in base alle esigenze, al periodo storico, a delle proprie valutazioni politiche individua ed effettua interventi che sono un passo successivo a quelli effettuati dalle amministrazioni precedenti ed un passo prima delle amministrazioni che la seguiranno, noi siamo certi di aver fatto tutti i passi possibili, a chi amministra oggi l’augurio di poterne fare ancora.

Dopo due anni di amministrazione Pelucchi qualche dubbio anche etico lo abbiamo sulla capacità di fare qualche passo avanti.

Al presente comunicato stampa inoltro anche l’interrogazione di 26 punti (vedi interrogazione), già inoltrata venerdì 22 c.m., nella quale chiedo per filo e per segno le attività svolte dalla polizia locale da giugno 2014 ad oggi: ci sono situazioni incresciose alle quali non si pone rimedio e non ci basta certo una risposta sui mezzi di stampa del primo consigliere arrivato.
Il sindaco dovrà rispondere verbalmente e per iscritto durante il primo consiglio comunale utile”.

Livi Giacomo

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26 gennaio 2016 — 17:02 / Lettere, Ponte Lambro
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