Erba e Lambrugo celebrano il sacrificio di Giancarlo Puecher

ERBA/LAMBRUGO – Si terranno giovedì 21 e sabato 23 dicembre, rispettivamente a Erba e a Lambrugo, le cerimonie per il 74° anniversario del sacrificio di Giancarlo Puecher.

Nato a Milano nel 1923 Giancarlo si trasferì con la famiglia a Lambrugo, dove oggi è sepolto. Puecher morì fucilato, condannato a morte dal regime fascista, presso il cimitero nuovo di Erba, dove oggi una lapide ricorda il suo impegno. Fu decorato con la Medaglia d’oro al valor Militare.

Erba celebrerà la ricorrenza il 21 dicembre a partire dalle ore 10 presso la Sala Consiliare di Palazzo Majnoni, alla presenza del sindaco di Erba Veronica Airoldi e del sindaco di Lambrugo Giuseppe Costanzo che ricorderanno la figura di Giancarlo Puecher.

Quindi durante la mattinata verranno consegnati gli assegni di merito ai migliori ex allievi della media statale G. Puecher che hanno conseguito la maturità nell’anno scolastico 2016/2016 con il massimo dei voti.

A seguire verrà deposta una corona di alloro presso il Monumento alla Resistenza della scuola Puecher e presso il monumento dedicato al Cimitero Maggiori di Erba.

La tomba di Giancarlo Puecher a Lambrugo

 

Sabato 23 le cerimonia si svolgerà invece a Lambrugo, a partire dalle ore 17. Il ritrovo sarà presso il cimitero, dove verrà deposta una corona di fiori sulla tomba di Puecher. Un corteo poi partirà dal cimitero per arrivare al monumento di Giancarlo e Giorgio Puecher, antistantr al palazzo comunale.

In Comune dalle 17.30 si terranno i discorsi istituzionali dei sindaci di Lambrugo e di Erba e quindi la consegna dei premi al merito agli studenti che hanno superato l’esame finale della scuola media con il massimo dei voti.

Alle 18 corteo verso la chiesa con il “Cammino della luce” dei bambini, seguirà la santa messa.

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13 dicembre 2017 — 16:13
Erba, Lambrugo
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